La cantina

Siamo innamorati dell’Irpinia.
E dei suoi grandi vini.

Il vino non nasce solo dall’uva.
Nasce dalla passione.

Rispetto della natura durante il lavoro in vigna

Il terreno dell’Irpinia è uno dei più vocati al mondo: crediamo che lasciar fare alla natura sia la scelta migliore per ottenere vini assolutamente fedeli al vitigno e al territorio di origine.

Massima attenzione nella fase della vinificazione

In questa fase le innovazioni sia tecnologiche sia di procedura sono fondamentali per rispettare la genuina personalità dell’uva: ogni acino viene pigiato con pressatura soffice, e la fermentazione avviene a temperatura controllata.

Amore del tempo nella maturazione e nell’invecchiamento

Le cantine scavate sotto la terra d’Irpinia, le botti di rovere, l’aria stessa delle montagne, con l’azione naturale del microclima: durante l’affinamento in cantina, questi fattori si amalgamano, creando la personalità e le caratteristiche dei nostri vini.

Una storia affinata nei secoli

Sicilia, Calabria, Francia e adesso Irpinia: ecco il viaggio dei Marchesi di Scuderi.

La storia inizia nel XIV secolo, quando Giacomo viene insignito di un feudo da parte del re Pietro II di Aragona e di Sicilia. Il titolo nobiliare Marchesi di Scuderi viene concesso nel 1734 alla famiglia Cannatà, che poco dopo prende dimora in Calabria, a San Giorgio Morgeto, dove ancora oggi Cannatà è il cognome più diffuso. Poi si fermano ad Atina, che fino al 1927 faceva parte della provincia di Caserta e quindi della Campania. Da qui a inizio ‘900 si spostano in Francia, acquisendo vigneti nella zona della Borgogna e di Bordeaux. Ma la voglia di casa è troppo forte. Così ora la famiglia Cannatà rientra in Campania, acquisisce una storica cantina in Irpinia e qui crea uno stile di vino internazionale unendo il terroir irpino alla cultura enologica appresa nei più vocati filari francesi. E questa è storia di oggi.

L’impronta Marchesi di Scuderi

C’è una firma sensoriale comune ai diversi vini. Ed è costituita da gradevolezza, morbidezza, eleganza. È l’impronta personale voluta da Eugenio Cannatà, che ha voluto dare il titolo di famiglia dei Marchesi di Scuderi alla cantina e a ogni bottiglia che produce.